Prossimi eventi da non perdere:

  • Martedì, 25 Giugno, 2019 - 20:00

     

    Martedì 25 giugno 2019 dalle ore 20.00 prende il via la rassegna "I martedì della Taranta". I visitatori potranno ballare e ascoltare la musica popolare salentina con Canti e pizziche. Nell'atrio del Castello di Gallipoli si esibiranno i Niurimari, gruppo composto da Marco D'Amico (tamburello e voce), Cristian Manuel Del Gottardo (fisarmonica e voce) e Mino Busti (chitarra ritmica).  Dal 25 aprile al 3 novembre 2019 le sale e gli spazi esterni del Castello di Gallipoli ospiteranno “Lampante. Gallipoli, città dell’olio”. La mostra - a cura di Luigi Orione Amato, Antonio Monte e Raffaela Zizzari - è un racconto che celebra “l’oro liquido” che, dall’inizio del XVI secolo, permise a Gallipoli di...

  • Venerdì, 5 Luglio, 2019 - 21:00

     

    Il e 6 luglio 2019 a Villa Convento in provincia di Lecce vi aspetterà la Sagra della Puccia: gusto e sapore della tradizione del Salento! In piazza Don Giuseppe De Luca si potrà gustare la puccia salentina nelle più svariate versioni: marinara, scante, caprese, con i pezzi di carne di cavallo, de lu professore con pesciolini e provola, sfiziosa con mortadella-stracciatella-pesto di pistacchio, vegetariana con verdure grigliate-formaggio fresco, la puccia in versione classica e la novità puccia Pizzicata. Per i più golosi si potrà in fine gustare la puccia dolce. Si potrà accostare, alla fragrande e gusto puccia, come vuole la tradizione un bel bicchiere di vino delle rinomate cantine locali.

  •  

    Pasqua in Salento, anche per questo 2019 gli appuntamenti di accoglienza nel territorio salentino per la preparazione all’avvento pasquale sono numerosi e all’insegna dell’eccellenza enogastronomica, tra percorsi di promozione e rivalutazione delle bellezze dei paesaggi naturalistici lungo tutto il Salento. Tantissimi gli itinerari tra cultura, relax nelle numerose strutture ricettive e i percorsi tra tradizioni religiose della “Santa Fede”.

    Spicca per tutto il periodo pasquale e pasquetta come ogni anno per i turisti, Lecce,  destinazione che affascina visitatori da tutto il mondo. Lecce è stata inserita tra i 7 luoghi meravigliosi e conveniente in Italia. Questo riconoscimento arriva da  Forbes, una delle più grandi riviste americane. Lecce rappresenta una meta artistica unica, forte  del suo sviluppo architettonico, vanta origini antiche e non mancano testimonianze archeologiche della dominazione romana che ben si mescolano alla ricchezza e all’esuberanza del Barocco delle chiese e dei palazzi storici del centro. Le bellezze di Lecce rappresentano un mix caratterizzante che la rende ancora più unica ed affascinante. In questo periodo, ma anche durante tutto il resto dell’anno.

    L’Unione dei Comuni Union 3, il GAL Terra d’Arneo e la Regione Puglia, rafforzano anche per quest’anno la promozione dell’intero territorio delle Terre d’Arneo ( Campi Salentina, Carminano, Copertino, Alezio, Guagnano, Leverano, Gallipoli, Porto Cesareo, Galatone, Nardò, Salice Salentino e Veglie) grazie al sostegno del programma di sviluppo europeo per la nuova programmazione PSR 2014-2020, attuata dal GAL all’insegna del #FuturoPartecipato. Anche per questo 2019 saranno numerose le rappresentazioni allestite che ripercorreranno la liturgia pasquale, la passione di cristo e l’avvento pasquale, che saranno promossi con i percorsi della “Santa Fede dalle Terre dell’Arneo fino al Capo di Leuca”.  In concomitanza saranno promosse l’eccellenze del territorio, tra paesaggi, sapori e tradizioni. Saranno percorsi gli scenari paesaggisti più suggestivi tra mare ed entroterra, centri storici, eccellenze enogastronomiche e tradizioni religiose, dalle spiagge di Porto Cesareo ed i centri rurali ed agricoli di tutto il Salento. Numerose le proposte ricettive, iniziative e rappresentazioni della Passione Vivente anche nel basso Salento, come ad Alessano, Tricase, Specchia e Santa Maria di Leuca.

    Il Salento terra a forte vocazione vitivinicola e produzione olearia di qualità. Si potrà scoprire il grande patrimonio costituito dalle Cantine vinicole salentine. E ci sarà l'importante tappa nel mercato dei fiori di Leverano, uno dei 13 mercati più importanti del florovivaismo nazionale. Il programma punta a rafforzare il turismo sostenibile, di qualità e nel rispetto dei piccoli territori ancora incontaminati e per questo tappe turistiche di elevato pregio e nicchia in Salento, Puglia ed Italia.

  •  

    Dal 7 al 10 aprile 2019 saranno presenti anche i produttori pugliesi. Il Salento e la Puglia approdano a Verona con il loro vino. Sono pronti i produttori pugliesi per presentare al meglio storia e tradizione del territorio: accanto agli ormai famosi vini toscani, la Puglia ha un posto di tutto rispetto nel panorama vinicolo nazionale.

    Non solo nel settore dell’enogastronomia, i vini pugliesi fanno bene anche al turismo. Negramaro, Primitivo, Malvasia e tanti altri fanno parte dei must che i turisti devono assolutamente scegliere dalla carta dei vini prima di andare via, costruendo insieme ai piatti tipici, un repertorio di tradizione tutta da scoprire. La Puglia terrà non solo vini rossi, ma anche viticoltura collinare in bianco, che permette di ottenere vini bianchi di grande eccellenza nelle zone di Castel Del Monte e nella Valle dell’Itria.

  • TARANTAVIRUS JAZZ NIGHT

     

    La nuova creazione di Cesare Dell’Anna, sarà disponibile da mercoledì 20 marzo 2019 in free download, l’artwork dell’album è stato realizzato e curato dall’artista Fabrizio Fontana, autore della meravigliosa opera fotografata in copertina da Giulio Rugge. “Tarantavirus Jazz Night”,

  •  
    A Giuggianello nelle vicinanze della Cripta di San Giovanni Battista, si trova la collina delle ninfe e dei fanciulli. Non esiste in Puglia un luogo così legato alla tradizione, ricco di miti e suggestioni come quello dell’uliveto che ricade in questa zona. Considerata non solo in Italia, ma anche al di fuori dei confini della nostra penisola, di pari importanza alla più famosa “Stonehenge” grazie alle testimonianze antiche di cui questa terra conserva le tracce: dai dolmen ai menhir, dalle rocce sacre agli altari.
     
    Questa area che circonda e abbraccia la zona dei Massi Della Vecchia è un luogo pieno di leggende e miti. Tra i protagonisti orchi e ninfe, fantasmi e diavolivecchie fattucchiere e folletti detti anche “scazzamurieddhi”, ma anche eroi come Ercole e santi come San Giovanni Battista e San Basilio. Le storie e le fonti sono tante: dal piccolo agricoltore di Giuggianello o dei borghi vicini, fino ad arrivare ad autori greci o latini antichi.
     
    Secondo uno studio recente, il passo più antico scritto e legato a questa collina è attribuito allo scrittore Nicandro di Colofone nel II sec. a.C. che racconta «Si favoleggia che nel paese dei Messapi presso le cosiddette “Rocce Sacre” fossero apparse un giorno delle ninfe che danzavano e che i figli dei Messapi, abbandonate le loro greggi per andare a guardare, avessero detto che sapevano danzare meglio...
  •  
    Il Negroamaro è un vino conosciuto con molti nomi, Negro Amaro o Niuru MaruNicra Amaro o Nero Leccese , ma che racchiude in sé un’unica anima. Il profumo del vino Negramaro richiama alle assolate terre salentine, il sapore inimitabile lo ha fatto apprezzare in tutta Italia ed anche all’estero in tutto il mondo.
     
    Questo vino rosso pugliese ben si adatta ad accompagnare i piatti della cucina tradizionale e non tradizionale. Il vino Negramaro negli ultimi anni ha vissuto una vera e propria stagione di boom produttivo e di popolarità.
     
    INegroamaro (detto anche Negramaro, senza la o) viene prodotto nelle province pugliesi di LecceBrindisi e Taranto. La Puglia, ed in particolare la zona del Salento, sono fra le zone geografiche italiane ad avere la maggior produzione vinicola assoluta. Negli anni passati il Negroamaro era utilizzato esclusivamente per tagliare i vini, ma non in purezza. Fra i maggiori acquirenti del mosto da esso ottenuto erano soprattutto le regioni dell’Italia settentrionale. Grazie alla elevata presenza di zuccheri, infatti, questo vino veniva utilizzato per tagliare i mosti del nord Italia, spesso caratterizzati da tenori alcolici limitati. 
    Invece da diversi anni a questa parte i produttori vitivinicoli salentini hanno cominciato ad utilizzare le uve di questo vitigno per produrre vini in purezza, ottenendo così il Negramaro che tutti conosciamo ed apprezziamo.
  •  

    Ciciri e Tria è proprio un primo piatto tipico della tradizione salentina in questo si trova l’eredità culinaria degli arabi. Tria è, infatti, la parola che usavano gli arabi per indicare la pasta secca. Oggi è una pietanza che, nel Salento, si mangia il giorno di San Giuseppe. Si tratta di un piatto molto semplice, realizzato con ingredienti poveri, ma al palato è una vera delizia.

  •  

    Santa Caterina è posta sulla costa ionica, a circa 7 chilometri dal capoluogo comunale, ed è costituita da una parte collinare dove si trovano le Cenate e una parte a ridosso del mare, il lungomare. Il territorio è costituito da colline e la costa è piuttosto bassa e scogliosa, tranne alcuni tratti di natura sabbiosa. La conformazione del territorio è dovuta al progressivo innalzamento ed abbassamento del livello del mare, evento testimoniato dalla presenza di numerosi fossili di specie marittime sulla terraferma.

Pagine

 

Sede

Via del Fosso, snc 

Lucugnano - Tricase - Lecce

ITALIA

Newsletters

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti, notizie e altro ancora...

Tarantolati Contatti

Puoi contattarci tramite:

Web: Contattaci Online

Telefono +39 08321831276

Fax +39 08321831160

info@tarantolati.it